Stazione balneare con una costa a forma di mezzaluna racchiusa tra due promontori: Capo Mele a sud/est e Capo Cervo (o Capo Mimosa) a sud/ovest, che contribuirono a formare una delle più belle spiagge del ponente ligure, con arenili e fondali costituiti da sabbia finissima.

Il clima eccezionalmente mite anche d’inverno, il mare sempre limpido e azzurro, il rigoglioso verde presente in tutto il territorio, le moderne attrezzature alberghiere e balneari, il porto turistico con oltre 800 posti barca, la cordialità degli abitanti, rendono piacevole il soggiorno ai turisti che la frequentano.

Fanno da contorno a questa incantevole baia, innamorata dal sole anche nel periodo invernale, diversi nuclei abitativi ognuno con un proprio passato storico.

Tra i più significativi e antichi, situati sulle colline, si trovano:
- Colla Micheri situata a sud/est
- Conna situata a nord/ovest
- Rollo situato a sud/ovest

La loro posizione geografica offra una splendida vista sia verso la azzurra e limpida marina, sia verso la verdeggiante vallata ricca di olivi, pini, ginestre che riempiono l’aria di profumi aromatici mischiati all’odore del salmastro.
Antiche vestigia testimoniano il passato storico di questi nuclei formati dalle tipiche case liguri pavimentate con ciottoli.

- A Colla Micheri si può vedere nella chiesetta di S. Sebastiano, a lato dell’altare, le poltrone su cui sedette Papa Pio VII, nel suo passaggio avvenuto il 14 febbraio 1814.

- A Conna si può vedere la chiesa dedicata a S. Andrea la cui costruzione fu iniziata da nobili spagnoli nel 1100, ingrandita nel 1550 e dotata di campanile, alto circa 35 metri, nel 1759.

- A Rollo, situato dove passava l’antica Julia Augusta, si può vedere la canonica costruita a fortezza in difesa delle incursioni saracene, e la chiesa della SS. Trinità risalente al 1600.

Altre opere antiche si possono ammirare nella piana, come il Castello e le sue costruzioni circostanti risalenti al 1200, tra le quali la bellissima chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo con annessa Torre campanaria e la fontana medievale.

Ammirevoli anche il ponte sul torrente Merula, con arcate a luce diversa, risalente al 1200 vi passarono Napoleone Bonaparte, S. Caterina da Siena e Papi. Il torrione saraceno costruito attorno al 1560 in difesa delle incursioni Saracene. I resti dell’acquedotto romano oggi chiamato “Gli Archi”.